Ridere = Successo

premessa: chiedo scusa a tutti se ho postato poco in queesto mese, ma sono state (e sono ancora) settimane infernali, piene di impegni serrati e che mi hanno davvero tolto il respiro.

Ho notato che il mio ultimo video post ha avuto “seguito”, nel senso che ci sono stati abbastanza commenti, cosa che non accade spesso su questo blog :-o

pertanto sto valutando di inserire altro materiale simile in modo da trovare una linea di interesse molto allargata, o quantomeno provarci….

ok, premessa conclusa, veniamo al post odierno!

I questo giorni grigi, pregni di insoddisfazione e insicurezza, è necessario avere un approccio diverso e non farsi prendere troppo dalle varie correnti “negative”: i momenti grigi , nella storia economica dell’uomo, ci sono sempre stati, perchè fa parte della normalità delle cose….ma no per questo il mondo smette di progredire, produrre e consumare

Ecco una storia vera che spiega il titolo del mio post di oggi

RIDERE E’ LA MIGLIOR MEDICINA



Norman Cousins è riuscito a sfuggire alla malattia anche grazie al potere della risata.

I dottori gli diagnosticarono un male incurabile, e gli dissero di avere una possibilità su cinquecento
di sopravvivere.

Norman rifiutò di accettare la diagnosi dei dottori, e decise di prendere in mano la propria situazione.

L’uomo usò il ridere come uno strumento per smuovere e rafforzare la propria volontà di guarire e sopravvivere.

Trascorse la maggior parte del proprio tempo guardando films, programmi televisivi e leggendo
libri che lo facessero ridere.

Alla fine non solo guarì completamente ma la sua esperienza, divenne anche un libro: ‘Anatomia di
una malattia
‘.

La storia appena narrata non vuole dire che sempre vada così, anzi poche volte va così, ma certamentedimostra la grande importanza che può avere la risata, il sorriso, il divertimento ed il saper guardare al lato positivo delle cose e delle situazioni.

Se Norman fosse stato sconfitto dalla malattina, egli avrebbe comunque goduto appieno dei suoi ultimi giorni, anzichè piangersi addosso per la brutta cosa che gli era capitata.

La nostra fisiologia può avere un grande impatto sul benessere fisico e mentale, nonchè sulla nostra emotività.

Il movimento crea le emozioni e gli stati d’animo.

Se ci poniamo verso il lavoro con positività ed entusiasmo, soprattutto quando si hanno difficoltà, non solo ci divertiremo a svolgerlo, ma avremo anche una maggiore probabilità di successo!

alla prossima

Marco Forconi


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Comments

Ciao Marco. Bell’articolo e aggiungerei che questo discorso andrebbe esteso a qualsiasi cosa della nostra vita quotidiana.
Sono mesi ormai che rifletto e osservo guardandomi in giro: tantissime persone vivono stressate e piene di ansia finendo per arrabbiarsi sempre e prendersela con le persone a loro vicine.
Arrabbiarsi e/o disperarsi , anche se umano, non serve a niente se non a peggiorare le cose (questo nel lavoro come nella vita di tutti i giorni).

Ciao

Condivido in pieno quello che hai detto nel tuo articolo,
da anni sostengo la terapia del sorriso, con attivita’ di clown volontario di corsia, tutto questo ha contaggiato la mia vita nei vari campi.

Affrontare ogni giorno con entusiasmo e positivita’ è la cosa primaria, e il sorriso è contaggioso, aiuta nelle relazioni personali interpersonali e negli affari.

Auguro a tutti una splendida giornata !!!!!

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