Chi sono

Un EX consulente di web marketing

Sono stato uno dei primi marketers italiani a raggiungere buoni risultati e fare formazione “seria”, molti professionisti e media mi hanno definito un esperto del settore (bontà loro), ma ho comunque deciso di “chiudere bottega”…

Ma se ero così bravo… perché ho preso questa decisione?

  • Difficoltà a trovare clienti seri? Abbastanza.
  • Fatica ad essere sempre aggiornato? Anche.
  • Problematiche personali? Sicuramente.
  • Perdita di entusiasmo? Probabile.

Ma soprattutto…

NON SOPPORTO LA FUFFA!! 

Come puoi verificare su molti video e articoli che ho fatto nel passato, è un tema a cui tengo molto, da sempre, e sul quale non ho mai cambiato idea.

Significa che non sopporto i falsi esperti, i fanfaroni, i “promettitori” e i fighetti che dopo aver fatto un corso o, peggio ancora, letto un libro sul marketing, ti vorrebbero insegnare cosa devi fare e come dovresti farlo.

Spesso parliamo di persone che non hanno mai fatto un cazzo di concreto nella vita (chiedo scusa per il francesismo…), se non rompere i coglioni al prossimo con roba tipo questa:

  • come diventare professionista su Linkedin
  • come essere famoso su facebook (ma anche su Instagram etc……)
  • come guadagnare 2.379,00euro in una settimana inviando 1 sola email
  • come creare un e-commerce e vendere migliaia di euro con un click
  • come diventare il playboy perfetto anche se fai cagare e non hai una lira…

pontificando sulla loro “esperienza”, salvo poi verificare che pochi mesi prima erano impiegati amministrativi o, molto spesso, non hanno proprio un lavoro (ma sono dei maghi dei selfie...)

Sono stanco di quelli che ti dicono “come fare 1.000.000 di follower su Facebook/Instagram“, ma non sanno come farti vendere uno spillo a quella gente.

Mi sono davvero rotto le palle di personaggi che vendono “pseudo-corsi” su come fare di tutto, di più, ma andando a spulciare vedi che sono dei perfetti neofiti sull’argomento

Sono convinto che essere social NON significhi stare appiccicato allo smartphone e che la parola “amici” abbia un valore che in troppi hanno perso e/o confuso con altro.

Ho un diploma di laurea conseguito in USA, quindi non ho problemi con la lingua inglese, però sono italiano e quindi allergico a chi usa insistentemente (spesso fuori luogo) termini stranieri, tecnici o meno, sbagliando poi verbi e congiuntivi in maniera quasi comica. L’Italiano è la lingua in assoluto più bella del mondo, ma per parlarla in modo corretto e musicale non ci sono scorciatoie: bisogna studiare!

Su questo argomento potremmo scrivere un libro, anzi una intera enciclopedia, quindi glisso…

Sono altresì convinto che l’uso non corretto delle nuove tecnologie stia creando (non solo) nel nostro Paese una generazione di “analfabeti funzionali“, con un abbassamento del livello della cultura e dell’eloquio imbarazzanti per una Nazione come l’Italia che dovrebbe avere in questo il proprio punto di forza.

Anche le Aziende non si sottraggono a tale impietosa analisi, spesso per resistenza al rinnovamento o all’adeguamento, oppure per il classico orgoglio personale del “titolare”.

Chi non capisce i metodi e modi di comunicare sono cambiati deve correre ai ripari, ma non sono cose che si fanno in una settimana: occorre impegno, dedizione, risorse, pazienza e affidarsi a chi può aiutarci a risolvere queste cose, ovvero a VERI professionisti, come tanti ce ne sono in Italia, ma che sono accomunati da un brutto difetto, imperdonabile e inaccettabile: quello di voler essere pagati in modo equo per il loro lavoro.

Già, perché a causa del mito del (falso) tutto gratis e dei “bonus” generato dalla massa dei “fuffari del marketing”,  anche i veri professionisti sono erroneamente accomunati ad una “categoria” di gente inaffidabile e soprattutto che chiedono molto per lavori che valgono poco, visto che “su internet” si trova chi ti fa il sito web a 100euro, ti fa arrivare primo sui motori di ricerca con 200 euro all’anno e per 500 euro all’anno ti fa vendere in tutto il mondooooo!!!! Evviva!!!!

Poi scopri che il supertecnico professionista è uno 17enne che ha lasciato gli studi e lavora nel negozio di frutta e verdura dello zio, oppure un impiegato del Comune che fa il part time e a tempo perso gioca con i software per fare i siti.

Ma ci sono anche le mega agenzie “fuffose” con gli uffici soft e le segretarie chic, con i vari Hipster che lavorano negli open spaces, e che ti chiedono 3.000 euro per un logo che una scimmia bendata farebbe meglio.

Infine come dimenticare i “cuggini” o “gli amici”?

Basta, per favore…

Amo il web, ma non i suoi eccessi di comunicazione: c’è davvero bisogno di Email, Facebook, Twitter, Instagram, Whatsapp, Skype…insieme? Ma poi per parlare di cosa?

Sono convinto che gli smartphone sia utilissimi, ma siano talmente usati male da averli trasformati in generatori di solitudine, con effetti devastanti nella degenerazione dei rapporti interpersonali.

Insomma, potrei andare avanti per dozzine di pagine, ma il senso è questo.

Ho fatto quello che tecnicamente si chiama downshifting, che in Italiano possiamo tradurre in “decrescita consapevole”, riappropriandomi di passioni sopite, grazie al tempo che sono riuscito a recuperare per me stesso e per la mia famiglia (….e la mia salute mentale ringrazia).

Sia chiaro che NON è una questione di soldi, perché , ad esempio, io da anni lavoro GRATIS per persone meritevoli, ma che non potevano permettersi i miei servizi, così come ho aiutato negli anni (senza scriverlo su Facebook, anche perché lo facevo ben prima che questo social nascesse) migliaia di persone che mi hanno chiesto consigli e suggerimenti.

Così come è chiaro che io non abbandonerò mai il mondo digital e Internet perché ritengo che, se usato nel modo giusto, sia un enorme strumento per migliorarsi (cum grano salis), e ovviamente continuerò a registrare qualche podcast o scrivere articoli, ma solo, se e quando mi andrà di farlo, e unicamente per il mio personale piacere di farlo, non perché “va fatto”.

Infine, voglio ringraziare tutti coloro che, da anni, mi onorano della loro amicizia professionale, basata sul reciproco rispetto, sullo scambio di idee senza pregiudizi, dell’aiuto reciproco senza secondi fini.

Già, perché, nel “nostro” mondo ci sono tante belle persone, che possono dare davvero molto: cercateli, sono là fuori e sono pronti ad aiutarvi, ma ricordatevi che non lavorano gratis e che, anche se continuano a fare i consulenti, posso assicurarvi che odiano la “fuffa” …esattamente come me, anche se non lo dicono pubblicamente 😉

Grazie a tutti


Ma chi  [email protected]#*°## è Marco Forconi e cosa ha fatto nella sua carriera 

Classe 1961 (si invecchia, porca paletta!!), laurea in marketing & business management, solido background informatico generato da un decennio di assistenza tecnica per le aziende e attività di Refurbishment (prevalentemente sui marchi Dell®, Compaq®, HP®) per i computer di grandi Industrie e Banche aziende, da reinserire nell’aftermarket.

Successivamente cedo l’attività per acquistare la Mondadori Informatica Center di Pisa,  attività che lascio dopo la decisione di Mondadori di non supportare più le linee retail.

Ho realizzato diverse piattaforme software online , tra cui Autorisponditori.com, nata nel 2005 come primo Saas di email marketing con follow-up, ceduto poi alla americana BenchMarkEmail.

Sono stato Formatore e Docente del Programma formazione Europea Por-FSE e  membro esterno in commissione di esami in Area Digital per varie istituzioni formative, Hootsuite Ambassador, traduttore di SemRush e molte altre cose che sarebbe troppo lungo (e noioso) citare qui.

Con il web è stato amore a prima vista, ed ho ho creato il mio primo sito web commerciale nel 1999 per una azienda produttrice di articoli farmaceutici: lo ammetto, era inguardabile…ma vendeva alla grande 🙂

Nel 2003 mi occupo di Ebay a vari livelli di partecipazione e formazione, pubblicando il mio primo Ebook,  “Guida del Perfetto Ebayer“, che diventa un bestseller nell’ambiente e con il quale partecipo come ospite al primo evento Ebay Italia a Milano

Successivamente pubblico il libro “tecniche di lettura veloce” e poi “Iphone Money Maker – Come Guadagnare con le App iPhone” , ed entrambi hanno un discreto successo di vendite.

Ho partecipato a vari Workshop e Eventi ematici come relatore e/o ospite.

Nel 2016 insieme a Maria Lucia Panucci, giornalista professionista, ho fondato DReporter.it , dove parliamo di Cultura della Comunicazione a 360° attraverso interviste a Professionisti, Influencers, Giornalisti, Imprenditori oltre a Focus su Aziende e Eventi.

ho avuto il piacere di lavorare / collaborare con…

e molti altri con i quali mi scuso per non aver avuto tempo di inserire il logo 🙂

ps: non cercare la pagina “contatti” perché non c’è! Se mi conosci o sei mio cliente sai già come contattarmi.