Cloud Storage gratis: quale scegliere?

tutti noi, più o meno, e con esigenze diverse, probabilmente usiamo i sistemi di cloud storage per molti dei nostri files.

le ragioni sono molteplici, ma di sicuro la comodità di avere i propri dati “al sicuro” e sempre disponibili, fino ad arrivare alla sincronizzazione tra diversi dispositivi, sono argomenti che mettono d’accordo anche i più “diffidenti”, che continuano a comprare hard disk esterni e chiavette usb per “fare il backup”…. spesso con risultati non troppo soddisfacenti.

Novità e offerte, sia gratis che a pagamento, si susseguono a ritmo serrato: proprio mente scrivo questo articolo, Mega ha rilasciato il client di sincronizzazione che, di fatto, lo mette in diretta competizione con DropBox.

in questo articolo mi occupo della analisi puramente “commerciale” tra quattro servizi:

  • DropBox – dropbox.com
  • Hubic – hubic.com
  • GoogleDrive

al fine di dare una indicazione di massima a tutti coloro che volessero attivare un account di questo tipo

allo stato attuale , tutte le soluzioni offrono  il sistema di sincronizzazione automatica su vari devices, così come la possiiblità di sharing di links (protetti o meno).

Diversa la storia per quanto riguarda l’accesso alle singole cartelle condivise, aspetto sul quale DropBox resta la scelta migliore sia come semplicità che come facilità di utilizzo

Classifica per servizio gratuito

  • Hubic: 25 GB
  • GoogleDrive: 15 GB
  • DropBox: 2 GB (aumentabili via promo fino a 16Gb)

vince Hubic con un generoso 25Gb. Google e Dropbox dovrebbero aumentare la propria offerta in tempi brevi per allinearsi

Classifica per servizio a pagamento

  • Hubic: 10 TB x 49 euro (!)
  • GoogleDrive: 1TB X 75 euro
  • DropBox: 1TB x 99 euro

in questo settore Hubic (fornito da Ovh, sinonimo di garanzia e affidabilità) non ha davvero rivali, con un offerta da ben 10 Terabytes a 50euro all’anno, superando tutti di 10 lunghezze!

Dropbox anche in questo caso risulta sempre più caro, ma va ricordato che il maggior costo è (per adesso) compensato da funzioni più “raffinate” e da una ampia diffusione del sistema che lo fa preferire soprattutto in ambiente professionale.

Infine, l’ultima offerta commerciale ha portato lo storage a 1TB per 99euro annuali, che, rispetto ai 199euro/anno per i precedenti 100Gb, la dice lunga su quanto e come DropBox voglia continuare a detenere lo scettro di “best solution”

Conclusioni

la concorrenza fa sempre bene e il risultato è un aumento dell’offerta di cui gli utenti possono beneficiare.

Tutti i servizi citati sono stati da me testati e non ho riscontrato particolari differenze da uno all’altro.

Credo che Hubic sia il vero outsider,  essendo l’unico (insieme a Google) che ha alle spalle la proprio struttura di Datacenters da utilizzare al meglio.

I sostenitori di Amazon S3 (usato da Dropbox) diranno che sto sbagliando, e magari hanno ragione, ma in ogni caso sostengo che la scelta vincente di Dropbox è stata quella di concentrarsi unicamente sul software di gestione  invece che sulle strutture cloud, che ad oggi ne fa il servizio preferito da milioni di utenti e ben integrato in (quasi) tutte le piattaforme social (applicazioni di terze parti incluse)

C’è da scommettere però che a breve gl altri competitors andranno a migliorare i softwares di gestione e sync, unica pecca che non mi permette di “promuoverli” al livello di DropBox.

Se cio’ avverrà, avere un disco online da ben 10 terabytes, sincronizzato, a 50 euro al mese….sarà un argomento che convincerà davvero tante personea valutare simili alternative e, porbabilmente, a spingere Dropbox e Gdrive a ridimensionare le proprio offerte.

Come utente, sarò ben felice di assistere a questa “guerra”..perchè porterà sicuramente vntaggi economici che io e te potremo ricevere.

 

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