Istruzioni per il tuo sito web

Come risolvere i problemi che ti ho evidenzato per per email

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Grazie per essere qui! :-)

Clicca il problema che ti ho segnalato nella email per leggere la soluzione.

  1. Sito non è usabile sui dispositivi mobili

  2. Sito non è sicuro

  3. Sito non in regola con il DPR n. 633/1972, Art. 35 Comma 1

  4. Sito non in regola con normativa Privacy / Cookies / GDPR


il tuo sito non è usabile sui dispositivi mobili

il 94% del traffico arriva dai telefoni e Google premia i siti “mobile first”.

E’ quindi abbastanza ovvio che avere un sito NON ottimizzato per i cellulari significa avere una enorme riduzione di visite e di utilizzo e perdere il 90% di potenziali contatti :-(

Soluzione

Ottimizzare o sostituire il tema con uno che sia ottimizzato per i dispositivi mobili oppure creare un codice ottimizzato per la visualizzazione sui telefoni e tablet.

Queste modifiche purtroppo richiedono di dover intervenire sul codice del sito e quindi raramente un utente standard è in grado di risolvere da solo la situazione.

Puoi rivolgerti alla persona che ti ha creato il sito per risolvere la situazione.


Il tuo sito non è sicuro

Google (non io) dice che il tuo sito non è sicuro, quindi avviserà alcuni possibili visitatori che il sito potrebbe comportare loro dei rischi, mostrando un messaggio del genere

è una pessima pubblicità che induce le persone a non visitare il sito o peggio ancora di segnalarlo come sito “pericoloso”, cosa che potrebbe avere pesanti conseguenze in termini di visibilità per coloro i quali cercano la tua attività sui motori di ricerca.

Ma c’è di peggio, se l’utente prova a fare un accesso sicuro “forzato” , ovvero usa solo un protocollo HTTPS sul suo browser, lo stesso sito di prima ecco cosa gli apparirà:

In entrambi in casi non ci siamo, giusto?!

Il problema può avere diverse origini ma generalmente si riferisce alla mancata o non corretta installazione di un certificato SSL (safe secure Layer), di cui esistono varie versioni sia gratuite che a pagamento. per molte piccole attività è già sufficiente un certificato gratuito, che permetterà di rimuovere il messaggio di pericolosità e mostrerà ai potenziali visitatori il famoso lucchetto chiuso

che garantisce loro la sicurezza dei loro dati nel frequentare il tuo sito web

Soluzione

molti hosting (anche low cost)  offrono già un certificato SSL gratuito, si tratta solo di fare le opportune configurazioni. Contatta il tuo hosting facendogli presente il problema e molto probabilmente saranno disponibili a darti tutte le indicazioni tecniche necessarie o magari anche ad intervenire loro stessi per sistemare la cosa


il sito non è in regola con il DPR n. 633/1972, Art. 35 Comma 1

La legge si riferisce al recepimento della normativa europea che obbliga l’inserimento dei dati fiscali in prima pagina di un sito web, con particolare riferimento alla partita IVA.

Un sito che non espone la sua partita IVA rischia sanzioni fino a 3.600 euro. si tratta di una sanzione che è stata elevata già migliaia di volte, e il fatto di non essere a conoscenza di tale normativa, anche se in perfetta buona fede, non esula dal pagamento.

Soluzione: fortunatamente è sufficiente inserire la propria partita IVA nella home page del sito, va benissimo anche posizionata in basso a fine pagina. un intervento che richiede pochi minuti ti mette al riparo da spiacevoli soprese.


sito non in regola con norme Privacy / Cookies / GDPR

In questo caso parliamo di due cose distinte ma strettamente correlate

1.pagina privacy policy correttamente compilata.
2.sistemi che avvisano il visitatore dell’utilizzo di tali dati, richiedendo la sua accettazione.

Anche in questo caso ci sono sanzioni molto severe e pesanti, tanto che il regolamento UE 2016/679  prevede sanzioni da 6.000 euro in su.

Soluzione

E’ necessario compilare correttamente la pagina relativa all’informativa sulla privacy (trovi una interessante infografica qui), i cookies di navigazione del sito e l’adeguamento alla normativa di trattamento dati gdpr nel caso si raccolgano dati (es: moduli di prenotazione, iscrizione alla newsletter etc..)

Una volta realizzata questa pagina (o corretta adeguatamente quella esistente) si potrà passare all’attivazione di sistemi per avvisare l’utente sulla nostra normativa privacy e farci dare il suo assenso.

Qui la cosa cambia in base al tipo di sito che utilizzi:

  • Siti WordPress

puoi utilizzare uno dei tanti plugin gratuiti disponibili nella repository ufficiale di WordPress che trovi qui https://wordpress.org/plugins/search/gdpr/

  • Siti ecommerce

procedura analoga a wordpress, ovvero troverai plugins ad hoc (gratis e a pagamento) sul sito ufficiale del software (Magento, Prestashop, opencart etc…). NB: se usi Woocommerce,  è sufficiente regolarizzare tutto sl plugn Wordpress

  • Sito statico (Html5) 

Purtroppo dovrai agire direttamente sul codice, quindi dovrei rivolgerti ad un programmatore o al tuo webmaster di fiducia. In alternativa potrai aggiungere un avviso che appaia su tutte le pagine in cui avvisi le persone che il tuo sito utilizza le necessarie norme di rispetto della privacy inserendo anche un link alla già citata pagina opportunamente compilata.


 

Cordialmente

Dr. Marco Forconi

351.851.8390

[email protected]

ps: Mi chiamo Marco Forconi, classe 61, faccio il consulente web aziendale dal 1999. Info:https:///marcoforconi.com

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