Nutrirsi reciprocamente

In punto di morte, un uomo ebbe l’opportunità di fare un giro all’Inferno e al Paradiso per scegliere la propria destinazione.

Inizialmente visitò l’Inferno dove vide una grande tavola imbandita delle pietanze più gustose.

L’uomo notò con stupore che i commensali seduti alla tavola, contrariamente a tutte le aspettative, sembravano tristi e frustrati.

Ciascuno di loro aveva una forchetta legata al proprio braccio sinistro ed un coltello fissato al proprio braccio destro.

Ogni posata aveva una manico lungo 2 metri che impediva totalmente di poter essere impugnata e quindi magiare.

Così, nonostante le molteplici delizie disposte sulla tavola, i commensali non potevano neanche tentare di assaggiarle.

Dopo aver visto tutto ciò, l’uomo fu condotto in Paradiso, dove notò come anche lì i commensali fossero seduti attorno ad una lunga tavola imbandita, ma al contrario dell’Inferno, erano allegri e felici.

Anche loro avevano forchette e coltelli con manici lunghi e metri, ma erano intenti a nutrirsi l’un l’altro.

Ogni persona quindi nutriva il proprio vicino e in cambio riceveva nutrimento da quest’ultimo.

All’Inferno invece le persone erano tristi e frustrate perchè cercavano solo di nutrire sè stessi, tralasciando gli altri.

Cosa ci insegna questa Storiella?

Per avere successo abbiamo bisogno d’aiuto dagli altri. L’unico modo di ricevere aiuto è dare aiuto.

Aiutando gli altri a raggiungere i loro scopi, riusciremo a raggiungere anche i nostri.

Pensando a ‘donare’ a gli altri, riceveremo doni a nostra volta.

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