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Wikipedia in crisi economica chiede aiuto

diciamocelo chiaro, internet è cambiata, da tempo.

il concetto di “gratis” si intende sempre più indirizzato a chi offre unicamente informazioni allo stato puro, mentre invece chi offre servizi (anche gratuitamente) ha sempre dietro di sè un upsell di qualche tipo per una versione “pro” o “premium” .

C’è poi una esigua minoranza di siti che vive fornendo informazioni ma infarcendo di pubblicità il proprio portale

Anche tu avrai sperimentato il dover fare un vero e proprio “slalom” tra le pubblicità più o meno invasive di un sito prima di arrivare alla notizia che ti interessa, vero?!

Ecco quindi che quei siti che sopravvivono facendo SOLO informazione iniziano a sentire una crisi profonda e che potrebbe segnare in modo davvero negativo il nostro “uso comune” della rete.

Un esempio su tutti: Wikipedia.

Cosa sia wikipedia e a cosa serva è inutile starlo a dire, e essendo un “Wiki” , fornisce SOLO informazioni , gratis e senza pubblicità invasive di alcun tipo.

Insomma , un progetto bello, utile e facile da usare che incarna il senso più profondo dela rete e delle sue potenzialità.

Ma tenere in piedi Wikipedia costa… ed ecco cosa leggo proprio oggi, accedendo al sito

wikipedia-in-crisi

non sto qui a dirti di fare o meno una donazione, ovvero, anche se io ti direi “fallo”, questo è un aspetto che riguarda solo te

Se wikipedia non riesce nemmeno ad arrivare all’1% dei fondi necessari al sostentamento (non stiamo parlando di guadagni), immagina quanto lo sia per un sito come il mio (giusto per fare un paragone fuori luogo…)

Non credo nemmeno che il popolo della rete “abbandonerà” WikiPedia (o almeno è quello che spero vivamente), ma la cosa che ho voluto sottolineare è che il concetto che “su internet è gratis” sarà sempre meno reperibile per le fonti no-profit a favore di siti commerciali con ads e finalità di profitto.

Non so se questo sia un bene o un male, ma di sicuro cambia le regole base del gioco e chi, come me, fa parte dei giocatori, dovrà trovare il modo di adeguarsi.

E tu…come le pensi?

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