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La “favola” delle Aziende Leader di settore

Aziende Leader: il 99% dice di esserlo: è davvero così?

Nella mia carriera ho visitato e analizzato centinaia di siti aziendali

Su molti, ho spesso riscontrato il costante uso di diciture come questa:

“siamo un’azienda leader nel settore XY”.

Frase ripetuta ad ogni spot televisivo, passaggio radiofonico, brochure stampata e via di seguito…

Senza girarci troppo intorno, il 99% delle aziende che scrivono questa frase, dichiarano una cosa falsa!

Affermazione eccessiva?

Non lo è!

il termine leader , secondo la Treccani, ha il seguente significato:

leader ‹lìidë› s. ingl. [ant. lœdere, der. di lœdan, mod. (tolead «guidare»] (pl. leaders ‹lìidë∫›), usato in ital. al masch. e al femm. – 1. Capo di un partito, di un movimento d’idee, di un’organizzazione, di un gruppo: un lpoliticoil lsocialistail l., o la l., dell’ala sinistra del partitoun lsindacaleè stato per alcuni anni il ldi un complesso rock. In Gran Bretagna, anche il rappresentante del governo presso la Camera dei Comuni e quella dei Lord. Con il sign. generico di guida, rappresentante più avanzato, e sim., può avere funzione appositiva: un’azienda leader nel suo settore

Alcuni esempi pratici:

  • Mike Jagger è il leader dei Rolling stones
  • Nelson Mandela era un leader politico

In campo aziendale, per leader di mercato, solitamente si intende il produttore o la marca che detiene la più alta quota di mercato in un dato settore di riferimento.

la Nike è un leader di settore, sebbene debba difendere il suo primato da continui attacchi di altrettanti forti pretendenti come Adidas, Puma eccetera

Essere un’azienda che produce (ottime) scarpe da ginnastica , e che magari fa un buon fatturato non la rende automaticamente leader di settore, ma soltanto una ottima azienda, che fa ottimi prodotti e che,  grazie a questo, produce ottimi risultati.

Non è la stessa cosa: giusto?!

Scrivere di essere leader di mercato quando non lo si è è un autogol incredibile, perché la credibilità dell’azienda che si auto assegna dei titoli che non interessano a nessuno non può apparire credibile o affidabile.

La cosa ancora più grave e, secondo me, potenzialmente pericolosa, è data dal fatto che, preoccupandosi soltanto di attribuirsi titoli inesatti ( non provabili con fatti concreti) , e dei quali alla fine non interessa a nessuno, l’azienda evita invece di porre l’accento e l’attenzione del potenziale cliente verso le cose che invece sono davvero importanti.

Tornando alle definizioni, riguardo al mercato c’è un addendum che recita

Non sempre, tuttavia, la sola quota di mercato è elemento sufficiente a configurare come dominante la posizione dell’impresa sul mercato; si può essere leader di mercato, ad esempio, nell’innovazione o nella qualità. (rif.glossariomarketing))

Quindi, nel caso della scarpa da ginnastica, l’azienda potrebbe evidenziare come prima frase:

  • la qualità delle sue cuciture che non si rompono mai
  • il nuovo tipo di suola che permette di non prendere la tallonite
  • gomma  completamente riciclata e quindi rispettosa dell’ambiente

eccetera eccetera….

Questi sono argomenti veri, di verificabili, che forniscono quello che il pubblico cerca: “informazioni utili”.

Citare le cose che ho detto nel paragrafo precedente porteranno l’utente a approfondire la conoscenza di quell’azienda, mentre una tristissima frase fatta e disponibile sul 90% dei siti “non leader di mercato”, porterà unicamente una impressione negativa nei confronti dell’utente e, per contro, nessun beneficio all’azienda.

Se sul tuo sito aziendale campeggiano scritte di questo genere, ti consiglio di contattare subito la tua agenzia Web e di iniziare a fare un cambiamento profondo del tuo metodo di comunicazione.

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