Comunicazione Aziendale

La tua comunicazione parla italiano?

Usare vocaboli stranieri non aumenta la professionalità

«Ma Signore, che cosa mi domanda? Son veramente innamorato di questa bellissima lingua, la più bella del mondo. Ho bisogno soltanto d’aprire la mia bocca e involontariamente diventa il fonte di tutta l’armonia di quest’idioma celeste. Sì, caro signore, per me non c’è dubbio che gli angeli nel cielo parlano italiano”

H.Stammerjohann, La lingua degli angeli


Bello vero?

Ma forse troppo filosofico per il nostro scopo.. quindi andiamo su qualcosa di più leggero, estratto di Beppe Severgnini, dal titolo Ingannevole inglese”, che dice:


  • Compiamo uno sforzo mentale

Perché diciamo fitness? È tra gli anglismi più odiosi. Il greco ci ha dato la ginnastica, il latino l’esercizio; ma noi no, vogliamo fare gli americani.

  • Rieduchiamo le aziende

L’abuso della lingua inglese in campo economico/finanziario fa ridere tutti: meno gli interessati.

Ecco la traduzione di alcuni vocaboli con equivalenti italiani attuali, comprensibili ed efficaci.

  • assessment = valutazione
  • brand = marchio
  • brainstorming = scambio d’idee
  • competitor = concorrente
  • long, short term = lungo, breve termine
  • meeting = riunione
  • stage = tirocinio
  • workshop = laboratorio”

Come non essere d’acordo?

Severgnini ha scritto queste cose nel 2012 sul suo blog, ma come vedi sono di una attualità assoluta.

il messaggio è chiaro:

Puoi essere semplice, ma efficace, proprio grazie all’uso della lingua italiana, da molti definita come la più bella del mondo, perchè è completa, bella e musicale.

L’inglese è senza dubbio il prototipo della lingua “universale” per il business, è ormai un obbligo conoscerla ed utilizzarla in modo fluente, il che significa evitare alcune “maccheronate” come queste:

  • non alzare la voce : è straniero , non sordo
  • non s-c-a-n-d-i-r-e le parole: parla un altra lingua, non è cerebroleso
  • coniugare decentemente: io volere dire che…non va bene.

Perché se poi gli stranieri ci ridono dietro non dobbiamo irritarci…

Parlando di numeri, non tutti sanno che l’inglese non è al primo posto come lingua più parlata, infatti una delle classifiche recenti riporta quanto segue:

  1. Cinese
  2. Spagnolo
  3. Inglese
  4. Hindi
  5. Arabo
  6. Portoghese
  7. Bengalese
  8. Russo
  9. Giapponese
  10. Punjabi (hai presente il film Bollywood? Ecco!)

Se ti stai chiedendo dove si trova l’italiano , è intorno al 22° posto di tale classifica, quindi potresti pensare che la nostra lingua madre non serve a un tubo…. e corri a iscriverti a un corso di Spagnolo 🙂

Ma se approfondiamo il dato grezzo scopriamo cose interessanti, ad esempio questa

 l’italiano è la quarta lingua più studiata nel mondo, dietro a inglese, spagnolo e cinese.

Non lo scandinavo, il danese, il marocchino , l’afgano o l’esperanto: ma l’Italiano!

Non è difficile, basta usare il linguaggio giusto al momento e nella situzione adeguata.

Quando sarai in fiera o in trasferta all’estero, i tuoi anni di studio nelle varie lingue straniere risulteranno fondamentali

Quando parli con un referente tecnico potrai usare tutti i termini tecnici che vuoi perché aiuteranno a comprendervi meglio

Ma la prossima volta che scrivi o ti esprimi per un pubblico Italiano,

  • una relazione
  • una riunione
  • quando spieghi le caratteristiche di un tuo prodotto

allora, se vuoi davvero apparire professionale, parla nella tua lingua madre: l’Italiano, che è considerata la più bella del mondo..

i tuoi interlocutori ne saranno felici e , ti assicuro, ti ascolteranno o leggeranno più volentieri.

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marco.forconi

Lavoro nel settore IT/WEB dal 1995, ho creato il mio primo sito web nel 1999 (lo ammetto, era inguardabile...), e dal 2003 mi occupo full time di Web Marketing e Applications. Una Laurea breve conseguita in USA in Marketing & Business Management, che mi ha permesso di lavorare con partners internazionali. Per altre info leggi il "chi sono", o scrivimi :-)

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