Lavorare nel weekend

Spesso e volentieri in weekend viene letto come un periodo in cui si stacca dalle attività lavorative, ma questo non significa che il flusso delle informazioni e la fruizione di contenuti venga meno durante il fine settimana.

In realtà il flusso di informazioni rimane pressoché invariato, anzi, in alcuni casi viene addirittura incrementato, basti pensare al turismo, ai locali di svago, alla ristorazione eccetera eccetera

“staccare” ci lascia la sensazione di perdere alcune ottime possibilità di interazione con la nostra audience…

A scanso di equivoci vorrei chiarire subito che ritengo sacrosanto dedicare del tempo a se stessi e ai propri affetti o le prove passioni, o anche al semplice relax e riposo, anzi, per il mio personale modo di pensare, lo ritengo decisamente prioritario a tutto il resto, lavoro incluso.

Quello che intendo dire però è che fortunatamente abbiamo a disposizione dei sistemi che lavorano per noi anche quando ci riposiamo e che potranno svolgere per nostro conto la veicolazione di messaggi ma anche una serie di automazioni “intelligenti” che andranno a mantenere una linea di contatto costante con il nostro pubblico, acquisito o potenziale che sia, anche mentre noi siamo a fare una gita fuori porta con la famiglia.

Questo articolo non parlerà nel dettaglio delle automazioni perché ci vorrebbe una vera e propria enciclopedia per segnalarle tutte, quindi vorrei semplicemente focalizzarmi su quella probabilmente più conosciuta dalla maggior parte delle persone e, ancora oggi, con mia grande sorpresa, incredibilmente sottostimata e sottoutilizzata: sto parlando dell’automazione e-mail marketing.

Chiunque utilizzi un sistema di e-mail marketing sa benissimo che può automatizzare l’invio di una serie di messaggi e fare anche altre molte cose, il che, da solo, va a coprire oltre il 70% delle esigenze citate nell’introduzione di questo articolo, ma la parte delle automazioni (cosiddette intelligenti) permette di fare molto di più, ovvero ti consente di attivare delle azioni specifiche che verranno innescate da altrettanti azioni o scelte che il tuo utente o lettore farà.

Ripeto, non è un articolo tecnico quindi non mi sembra il caso di stare a fare molti esempio specificare nel dettaglio, ma, in estrema sostanza, succede qualcosa di questo genere:

io ti mando una e-mail che ho già programmato un mese fa , e nella quale ti chiedo una specifica domanda, ed ho impostato una automazione che attivi dei meccanismi in base alla tua risposta.

In pratica, se mi rispondi

  • “sì, Marco, mi è piaciuto il tuo libro”

il sistema ti invierà una altra e-mail ringraziandoti e fornendoti, ad esempio, ulteriori informazioni sullo stesso

Viceversa, se la risposta è

  • “no Marco il tuo libro non mi è piaciuto”

il sistema invierà una e-mail chiedendo maggiori informazioni e cercando di avere un feedback chiarificatore con quell’utente

E ancora, se l’utente non apre la e-mail gli verrà rinviata automaticamente, oppure, se l’utente apre la e-mail ma non fornisce nessuna risposta, il sistema provvederà ad inviare una differente e-mail nella quale diremo:

  • “caro Mario, ho visto che hai aperto la mia ultima e-mail ma hai deciso di non rispondere alla mia domanda, posso chiederti perché?”

Quanto sopra è un esempio molto banale ed estremamente semplificato, ma utile per comprendere il meccanismo e che già da solo fa capire l’incredibile potenza, potenzialità e efficacia di questi strumenti.

Se a questo aggiungiamo che le automazioni possono poi essere concatenate una all’altra, e lasci libera per un attimo la tua immaginazione, potrai facilmente visualizzare dei percorsi di contatto estremamente ramificati, dettagliati e, di conseguenza, incredibilmente efficienti.

ovviamente per fare questo è necessario avere a disposizione strumenti adeguati, come quello offerto da Benchmark e-mail, piattaforma con la quale collaboro e che offre anche un account email marketing gratuito fino a 2000 contatti, perfetto per cominciare a far pratica con il meraviglioso mondo dell’e-mail marketing.

Ma quanto ho spiegato in questo articolo è ovviamente valido per qualsiasi piattaforma Saas che offra i sistemi di automazione, si tratta solo di valutare e scegliere quella che ti piace di più e che ritieni più vicina alle tue personali esigenze.

Di sicuro, però, non utilizzare la potenza di questa tecnologia, oggi davvero accessibile a tutti, è un grosso errore, quindi è necessario correre ai ripari prima possibile, se ancora non lo hai fatto…

Come dico sempre avere una strategia è la cosa più importante , ma aggiungo che una strategia senza di strumenti adeguati e una pianificazione eccellente non produrrà alcun tipo di risultato.

Laddove invece questi parametri vengano rispettati, i risultati saranno rapidi e concreti quanto duraturi e, allo stesso tempo, ti permetteranno di godere di moltissimi weekend di tranquillità con chi vuoi tu, facendo le cose che ami e godendoti il tuo tempo libero, mentre i sistemi che hai preparato continueranno a lavorare per te.

Non è fantascienza, è la realtà quotidiana di molti professionisti ad aziende: Si tratta soltanto di capire se anche tu vuoi utilizzarli 😉

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