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Vuoi vendere su Facebook? lascia perdere!

Ecco perché le pagine Facebook delle aziende sono (spesso) un disastro

>>Premessa<<

Hai una pagina Facebook aziendale che funziona bene e che porta risultati (non vendite, risultati…)?

Congratulazioni!

Non hai assolutamente bisogno di leggere questo articolo 😉

>>Fine premessa<<


Quanto scrivo di seguito vale per tutti gli altri 😉

Le Aziende , di qualsiasi settore o dimensione, dovrebbero avere una pagina Facebook attiva e funzionante.

PUNTO!

Senza Se e senza MA!

Pensi che la cosa NON ti riguardi?

…allora vediamo di fare un poco di chiarezza iniziando a dire che:

  • Non importa se tu usi Facebook

  • Non importa se ti piace o no

  • Non importa cosa TU pensi dei Social

  • Non è vero che NON ti serve

  • Non è vero che non funzionano​

La verità, che tu voglia vederla o meno, è questa:

  • Facebook è utilizzato da una persona su due
  • Facebook è la tua vetrina sul web
  • Avere una pagina Facebook che non funziona è PEGGIO che non averla!
  • Facebook NON serve per vendere i tuoi prodotti
  • TU di Facebook non sai un tubo (o quasi)
  • TU trovi più rassicurante pagare il tuo amico del giornale locale o dei volantini perché “li vedi”
  • Tu non sai a chi rivolgerti se parliamo di web e/o digital
  • Tu hai paura di cadere vittima di ciarlatani, truffatori e gente improvvisata (insomma, di essere fregato!)
  • Tu preferisci dire che “le cose vanno male”, “c’è crisi” ,”non funziona” piuttosto che affrontare il problema e ammettere che le cose cambiano e NON sei in grado di seguire questi cambiamenti del mondo del business digitale.

Se hai già smesso di leggere sei come il 96% delle persone che continueranno a fare gli stessi errori.

Se stai ancora leggendo…è una ottima cosa 😉

Andiamo avanti

Ho usato parole dure perché addolcire la pillola non fa parte del mio DNA professionale, prendere per il culo il prossimo è una regola che non mi appartiene: se lo avessi fatto sarei su una spiaggia alle Maldive da molti anni, invece di stare qui a scrivere articoli come questo.

Se vuoi ottenere qualche risultato nel mondo social la prima cosa da capire è la seguente

Facebook è un strumento, la soluzione devi averla tu!

Questo social network non è nato per farti vendere più prodotti, ma per mettere in comunicazione le persone, e se non sotto stai a questa regola base, qualsiasi azione che tu abbia mente sicuramente fallirà.

Ma non è tutto: per poter raggiungere un numero concreto di persone che possono vedere quello che stai facendo e in ogni caso necessario investire nelle pubblicità a pagamento di facebook, e questo comporta un’altra serie di difficoltà, perché Facebook fa di tutto per mostrarti che la loro pubblicità è facilissima da utilizzare anche per chi non ne capisce niente, ma le cose non stanno così e spero vivamente che anche tu non sia una delle tante persone che hanno buttato via tanti bei soldi in pubblicità improvvisate che lo hanno portato nessun tipo di risultato.

Questo articolo non vuole certo insegnarti come fare pubblicità su facebook, cosa da far curare a persone esperte, ma dal farti capire che il primo problema da risolvere è l’approccio che devi avere all’interno di un luogo di conversazione come un social network.

  • Le persone cercano rassicurazioni sul fatto di non esser FREGATE!
  • Le persone cercano suggerimenti di altre persone con esperienze simili.
  • Le persone fanno passaparola per evitare di sentirsi consigliare un “negozio vintage trendy”… e poi trovarsi davanti questo

Fa ridere, ma rende l’idea!

Torniamo all’argomento principale e fatti questa semplice domanda:

Quante persone hai visto negli ultimi 7 giorni utilizzare Facebook?

Probabilmente moltissime.

Adesso cerca di ricordare quante di queste hanno eseguito un acquisto su Facebook.

Probabilmente nessuna!

Potrei anche terminare quell’articolo perché le due affermazioni precedenti sono così chiare che non hanno davvero bisogno di altre spiegazioni, ma ovviamente il mio scopo è quello dispiegarti perché questo succede, cosa che adesso farò alla mia maniera, ovvero con parole semplici e non tecniche.

E adesso ecco svelato il mistero del Santo Graal:

facebook è un Social Network, NON un Ecommerce!!!

Che scoperta, vero???

Mi daranno il premio Nobel per l’originalità!!!

Eppure ti assicuro che la stragrande maggioranza delle micro e piccole aziende italiane NON l’anno capita!!

La gente su facebook, oltre a cazzeggiare per varie ore al giorno, cerca la possibilità di aprire un dialogo su argomenti di proprio interesse, oppure a unirsi a gruppi di persone che parlano di tali argomenti o, in altri casi ancora, di trovare delle risposte ad alcuni quesiti.

A volte, alcuni di questi quesiti riguardano magari proprio un acquisto, e qui già ti vedo spalancare gli occhi pensando: ci siamo!

E invece no.

Quella richiesta di informazioni inerente ad un acquisto si riferisce al fatto di essere rassicurati che quel prodotto sia effettivamente adatto alla persona che ha intenzione di acquistare, e quest’ultima utilizza il social network per entrare in comunicazione con il maggior numero di persone possibile a cui chiedere la propria opinione.

Alla fine di tutto questo percorso, non è assolutamente detto che questa persona si deciderà ad acquistare quel determinato prodotto, ma è altrettanto sicuro che l’indirizzo informativo che verrà dato una serie di persone verrà ritenuto particolarmente utile in tale scelta.

Adesso immagina che durante questo genere di discussione salti fuori il parere di un esperto….. è indubbio che la persona presterà una enorme attenzione a quello che l’esperto dirà e tale affermazione costituirà un elemento decisamente molto importante per valutare 1 eventuale acquisto successivo.

Ma c’è un altro caso.

Immagina che una delle persone coinvolte nella discussione inizi a dare consigli e suggerimenti che ha prelevato da una pagina facebook di una azienda che tratta quello specifico prodotto o comunque qualcosa di simile.

E qui scatta la magia…ovvero la persona che ha fatto la domanda non potrà ignorare i consigli che vengono dati da questa persona perché sono basati su una esperienza reale, diretta, o comunque di una persona che è già trovato delle fonti di informazione attendibili.

Quanto sopra è esattamente il tipo di conferma che il nostro potenziale cliente stava aspettando, e con ogni probabilità chiederà riferimenti al suo interlocutore, il quale, essendo tutta la discussione residente all’interno del social network, potrà facilmente e agilmente passare l’indirizzo di una pagina facebook dove potrà trovare tutte le informazioni necessarie.

A quel punto la persona che stava eseguendo la ricerca si ritroverà dall’interno di quella determinata pagina aziendale dove troverà, oltre a tutte le informazioni affidabile ed esperte di cui aveva bisogno, anche la possibilità di entrare in contatto con l’azienda e valutare se quel prodotto che sta cercando sia fornibile da loro alle migliori condizioni.

Fai caso alle ultime parole del paragrafo precedente, dove ho scritto le migliori condizioni e non il miglior prezzo, perché se guardiamo bene in faccia la realtà tutti sappiamo che il negozio standard non potrà mai competere con le grandi catene specialmente quelle on-line soltanto affrontandole da un punto di vista economico, perché è evidente che ne uscirà sempre e comunque sconfitto.

Il valore aggiunto che si è instaurato durante tutto questo percorso è quello di avere la possibilità di interloquire direttamente con un’azienda che può fornirmi una serie di informazioni e di supporto che nessuna mega azienda potrà mai darmi.

In altre parole, se il prezzo più basso la fa da padrone nel 70% dei casi, nel restante 30% c’è un’area di competizione che si basa sul valore aggiunto, le persone, le informazioni, l’affidabilità e la tranquillità di un acquisto più “tradizionale”, che tenga conto delle necessità della singola persona, e non soltanto della sua carta di credito.

Quel 30%, su internet rappresenta milioni di persone, di cui certamente alcune migliaia possono essere interessate a quello che hai da vendere.

E’ un mercato enorme, sicuramente difficile competitivo, ma dove è possibile farsi notare anche per una piccola azienda.

L’importante è avere la pazienza di attendere che una strategia, precedentemente impostata e messa in atto, via lentamente i suoi frutti, lasciando nel contempo che gli investimenti pubblicitari all’interno di tale strategia inizia a funzionare nella maniera giusta, ovviamente andando ad utilizzare ogni singolo passaggio.

Sono sicuro che il paragrafo precedente e quello meno gradito da te, perché riporta alla base di tutto: devi avere pazienza, devi rivolgerti a qualcuno che ne sa più di te e dargli fiducia e devi investire del denaro, ma allo stesso tempo sappi che questa è davvero l’unica strada per poter competere in un settore così affollato.

Si tratta di fare un passo indietro per farne tre in avanti, ma è un percorso che NON puoi fare da solo.

Puoi rivolgerti a me o a qualsiasi altro consulente presente sul web, ce ne sono davvero tantissimi, per tutte le tasche per tutti gusti, l’importante è che tu non abbia la presunzione di poter affrontare questo viaggio in completa solitudine perché il finale sarà assolutamente scontato in termini negativi.

Buon lavoro e in bocca al lupo!

 

 

 

 

 

 

 

 

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marco.forconi

Lavoro nel settore IT/WEB dal 1995, ho creato il mio primo sito web nel 1999 (lo ammetto, era inguardabile...), e dal 2003 mi occupo full time di Web Marketing e Applications. Una Laurea breve conseguita in USA in Marketing & Business Management, che mi ha permesso di lavorare con partners internazionali. Per altre info leggi il "chi sono", o scrivimi :-)

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